Dacia Maraini – Progresso
L’uomo sfida la storia e la natura con incosciente presunzione.
L’uomo sfida la storia e la natura con incosciente presunzione.
Il progresso non è altro che brancolare da un errore all’altro.
Un’azienda ricca non è mai un’azienda sana.
È bello poter confidare nel cambiamento, ma è altrettanto bello sapere che certe cose sono destinate a non cambiare mai.
Patetica eppure grandiosa è la capacità dell’essere umano di credere nel futuro nonostante l’amarezza e la piccolezza del suo destino.
Sono un effimero e non troppo scontento cittadino di una metropoli creduta moderna perché ogni gusto conosciuto vi è eluso, sia nell’arredamento e nell’esterno delle case, sia nel disegno della città. Sono città! Gruppi di torri comunali cantano le idee dei popoli. Dai castelli d’osso esce la musica ignota. Tutte le leggende si animano e gli alci irrompono nei borghi. Il paradiso degli uragani sprofonda. I selvaggi danzano ininterrottamente la festa della notte.
Le idee più chiare e precise sono le più pericolose, perchè non si osa più cambiarle.