Ernst Röhm – Progresso
Tutte le rivoluzioni divorano i loro stessi figli.
Tutte le rivoluzioni divorano i loro stessi figli.
L’umanità si prende troppo sul serio e specialmente si sopravvaluta. Il vero valore, si vedrebbe nel confronto, speriamo pacifico, con le altre civiltà che popolano l’immenso universo. Se si calcola che per l’attraversamento di tutte le galassie, alla velocità della luce, si impiegherebbero venti anni, è quindi probabile che alcune migliaia di altre civiltà esistano nell’immensità dell’universo. Molti avvistamenti e molte storie riguardano il mondo alieno. Sembra che alcune delle tecnologie più avanzate, cadute in nostro possesso, siano di origine aliena. Tecnologie che erano a bordo di astronavi extraterrestri che avevano subito delle avarie e quindi incapaci di far ritorno negli spazi interstellari. Se non fosse per i segreti militari, la folta schiera di impostori e visionari, verremmo a conoscenza di alcune interessanti verità sul mondo alieno.
Ci lamentiamo negli anni delle mutevoli stagioni, e assecondiamo l’irragionevole metamorfosi dell’umanità dirottata su pericolosi sentieri.
La via dello spazio non dovrebbe essere vista come una via di fuga, ma una maturazione. Quello che ci si lascia alle spalle in realtà non abbandonerebbe il viaggiatore, che vedrà riflesso nel futuro il suo passato.
Se al giorno d’oggi la tecnologia e l’innovazione progrediscono, ma il modo di pensare dell’uomo rimane sempre regresso, allora non può esistere futuro.
Il futuro è il prolungamento della nostra memoria.Solo con la memoria del passato possiamo andare verso un futuro non gestito dal caso.
Vorrei avere tantissimo tempo, per riuscire a vivere al meglio ogni istante del mio Tempo!