Henrik Ibsen – Progresso
Il progresso non è altro che brancolare da un errore all’altro.
Il progresso non è altro che brancolare da un errore all’altro.
Ci sono due modi in cui l’umanità può raggiungere la civiltà: uno è essere acculturati, l’altro è essere corrotti.
Mi dispiace per chi non crede nel valore della collaborazione, forse per questa ragione anche il mondo si sta distruggendo, perché troppe persone vogliono fare tutto da soli e soltanto per sé, primeggiare sugli altri e magari usarli e sfruttarli come carta da regalo.
Patetica eppure grandiosa è la capacità dell’essere umano di credere nel futuro nonostante l’amarezza e la piccolezza del suo destino.
Per me la definizione di tempo è questa: sono le 22: 20, da circa 44 mila anni.
Alcuni annoiati ai soliti giochi da tavolo, optano col giocare coi sentimenti altrui!
È bello poter confidare nel cambiamento, ma è altrettanto bello sapere che certe cose sono destinate a non cambiare mai.