Roberto Gervaso – Progresso
Il progresso rende la vita più comoda, non più bella.
Il progresso rende la vita più comoda, non più bella.
Ti rendi conto che stai passando troppo tempo sulla Rete quando tua moglie dice che la comunicazione è importante in un matrimonio, e allora tu compri un altro computer ed installi un’altra linea telefonica cosicché voi due possiate fare chat.
Non credo si possa parlare di un mondo libero fino a quando ci saranno paesi con così tanti ignoranti rispetto alla realtà e la propria storia.
Tutte le cose che ora si credono antichissime furono nuove.
La ruota è stata la più grande invenzione dell’uomo, almeno fino a quando non l’ha avuta alle spalle.
L’esperienza iniziatica, quindi, rappresenta un mutamento di visuale che permetteva all’uomo di ricollegarsi con il divino. Apparentemente, nel nostro mondo attuale le iniziazioni sembrano scomparse, ma esistono ancora sotto forma di riti di passaggio depotenziati, infatti i vari festeggiamenti che vengono effettuati per il nuovo anno, per le nascite, per i compleanni o per qualsiasi conquista di tipo sociale, sono un pallido ricordo dei riti di rinascita spirituale che accompagnavano in illo tempore l’uomo. Raramente, oggi, questi passaggi corrispondono a mutamenti ontologici dell’individuo che li esaurisce invece in un’acquisizione di concreto potere personale e non in senso simbolico. Per questa ragione l’uomo non riesce più ad attuare quella forma di rigenerazione spirituale che gli era naturale in altri tempi.
Se pensi che l’amore sia un sogno, non stupirti se ti sveglierai piangendo.