Roberto Gervaso – Uomini & Donne
Le femministe, mettendo l’uomo continuamente alla gogna, rischiano di farne un martire.
Le femministe, mettendo l’uomo continuamente alla gogna, rischiano di farne un martire.
Quelle come me hanno bisogno di fare l’amore e non di scambiare piacere fisico. Hanno bisogno di certezze fatte di piccoli gesti che solo il cuore può dettare. Hanno bisogno di sguardi e complicità. Credono negli abbracci quelli lunghi e silenziosi che conoscono solo una parola: “Insieme”!
L’uomo è due uomini: l’uno è sveglio nel buio, l’altro è addormentato nella luce.
L’uomo in parte è, e in parte spera di essere.
Spesso questo è il destino, e questi sono i tragici sviluppi, della femminilità fisica e mentale, quando una donna incontra, e attraversa, un’esperienza di particolare crudeltà. Se la donna è tutta tenerezza, muore. Se sopravvive, la tenerezza o le viene scostata di dosso oppure – e l’effetto all’esterno è lo stesso – le si incrosta così profondamente dentro il cuore che non si lascerà mai più vedere.
Mai dubitare dell’istinto di una donna.
Non è vero che è colpa nostra se rubiamo un uomo ad un’altra donna, è che loro non si sforzano mica a farli portare via.