George Eliot (Mary Ann Evans) – Uomini & Donne
Certo che le donne sono stupide, Dio le ha create per essere uguali agli uomini.
Certo che le donne sono stupide, Dio le ha create per essere uguali agli uomini.
Il sex-appeal è per il 50% quello che hai e per il 50% quello che gli altri pensano che tu abbia.
Le persone sconsolate, con quell’inseparabile velo di tristezza addosso, celano cose che nessuno può sapere.E non si tratta solo di darsi una svegliata, di reagire. Non si tratta solo di questo.Hanno pugni chiusi, visi spenti, ma hanno veramente tante cose da dire, da far respirare. Stanno solo ancora cercando qualcuno con cui valga la pena confidarsi, parlare.
Se dovessi rinascere prego il Signore di farmi rinascere ancora maschio. Il peso che le donne devono sopportare mi fa veramente paura.
Non diretto da modelli culturali – sistemi organizzati di simboli significanti – il comportamento dell’uomo sarebbe praticamente ingovernabile, un puro caos di azioni senza scopo e di emozioni in tumulto, la sua esperienza sarebbe praticamente informe. La cultura, la totalità accumulata di questi modelli, non è un ornamento dell’esistenza umana ma – base principale della sua specificità – una condizione essenziale per essa.
Sincerità è il nome che le donne danno alle loro bugie.
Sono stanco di vedere facce femminili ritoccate dal botox, tette stra-bordanti dalle scollature in concorrenza, culi in mostra, tacchi e trucchi fetish e gesti hard da donnacce, ormai non più distinguibili da quelle del mestiere. Voglio vedere donne con la loro femminilità nei gesti morbidi e gentili, nei sorrisi aggraziati, nelle movenze seducenti, ma accennate, dalle parole dolci e decise allo stesso tempo, dai pensieri originali e nuovi. Vorrei vedere donne indipendenti, non succubi dell’uomo a cui immolano la propria dignità, femmine dai cuori di ghiaccio fuso, compagne e amiche dell’uomo, libere e sincere. Vere!