Luigi Sturzo – Progresso
Le rivoluzioni sono figlie di idee e di sentimenti prima che di interessi.
Le rivoluzioni sono figlie di idee e di sentimenti prima che di interessi.
Chi si professa anticonformista e libero è sempre il primo ad essere assuefatto dalla società, la moda e il progresso.
Andiamo gente, non siate così tristi. Il mago della pioggia sta per giungere in città per mutare il vostro tempo e la vostra fortuna, e vi insegnerà come trovare voi stessi.
Occorre che un nuovo edonismo ricrei la vita, salvandola da quell’aspro e goffo puritanesimo che ha avuto, ai nostri giorni, una strana rinascenza. Esso dovrà’ farsi forte dell’intelletto, certamente, ma dovrà’ anche rinnegare ogni teoria, ogni sistema che esige il sacrificio di una forma qualsiasi di esperienza passionale. Questo edonismo avrà’ per scopo l’esperienza stessa, e non i frutti dell’esperienza, dolci o amari che siano. Ignorerà’ tanto l’estetismo che addormenta i sensi, quanto la libidine che li attutisce. Ma insegnerà’ all’uomo l’arte di concentrarsi sui momenti di una vita che non è in se stessa che un momento.
Per migliorare la società bisogna pensare come se vivessimo in un mondo dove l’energia è illimitata e disponibile a tutti gratuitamente.
Dalle idee geniali creiamo capolavori che con lo stesso cervello trasformiamo in orrori.
Leggere e scrivere, era lì che si doveva fermare il progresso, invece non è stato capace neanche di insegnarlo a tutti, per inventare cose pericolose e conservare l’analfabetismo.