Cinzia Coppola – Religione
Ogni preghiera una speranza, ogni speranza una salvezza.
Ogni preghiera una speranza, ogni speranza una salvezza.
Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non secondo le loro opere, perché dicono e non fanno. Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filatteri e allungano le frange; amano posti d’onore nei convitti, i primi seggi nelle sinagoghe e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare ‘rabbì dalla gente. Ma voi non fatevi chiamare ‘rabbì, perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate nessuno ‘padrè sulla terra, perché uno solo è il padre vostro, quello del cielo.
La fede è una realtà viva che bisogna continuamente scoprire e approfondire affinché possa crescere.
L’atteggiamento della religione verso la medicina, come verso la scienza, è sempre inevitabilmente problematico e molto spesso inevitabilmente ostile. Un credente moderno può dire ed anche credere che la sua fede è del tutto compatibile con la scienza e la medicina, ma il fatto imbarazzante sarà sempre che l’una o l’altra hanno la tendenza ad infrangere il monopolio della religione.
Se io voglio ottenere tutto e subito e mi stanco, non ho dato fiducia.
Un Amore non è mai vissuto da individui dello stesso carattere.È umanamente impossibile.È sempre così:…
Che Dio sia morto o no, è impossibile tacerne: c’è stato per tanto tempo.