Michele Sarrica – Religione
È più facile parlare con Dio che parlare di Dio.
È più facile parlare con Dio che parlare di Dio.
Questo santo vegliardo non ha ancora sentito dire nella sua foresta che: Dio è morto.
Sii con Dio come l’uccello che sente tremare il ramo e continua a cantare perché sà di avere le ali.
Quel che Dio è per l’uomo, l’uomo lo è per il cane.
L’umanità si è messa a girare le sue macchine e, vedendo che ne sgorgava oro, ha esclamato: è Dio! E quel Dio, essa lo mangia!
Se guardo il mare penso all’infinito, se guardo Dio penso all’amore infinito.
Quando Cesare, dopo essersi preso tutto quanto compete a Cesare, comincia subito con insistenza ancora maggiore, ad esigere da noi quanto spetta a Dio, guai se gli cediamo!