Claudio Visconti De Padua – Religione
Vorrei credere in un Dio che abbia a cuore almeno le sofferenze dei bambini, ma non risponde.
Vorrei credere in un Dio che abbia a cuore almeno le sofferenze dei bambini, ma non risponde.
Espandi l’anima tua dinanzi a questo divin sole e non temere i suoi infuocati raggi, altrimenti il bozzolo non si schiuderà e non potrà venir fuori la formosissima farfalla.
Abbracciatevi, abbracciatevi in un dolce silenzio, staccatevi da questo mondo di lamento, dall’aria stagnante dell’egoismo, destate le vostre anime dalle acque putride dell’indifferenza scacciate il male con l’affetto amate chi vi ingiuria chi vi offende chi vi giudica.
Se non scacciate i fantasmi del passato, non riuscirete a programmare la sostanza del futuro!
Benché avessi visto centinaia di volti, benché avessi sfiorato centinaia di anime, parlato innumerevoli volte con visi dolci, incrociato incantevoli corpi, nessuna come lei era riuscita a entrare nella mia anima e seminare il suo amore determinato ed incondizionato nel campo maturo del mio cuore! Lei si rivelò d’essere la dolce intrusa dei miei sentimenti!
Gli uomini hanno pensato troppo e per molto tempo a Dio, e lui ora comincia a stancarsi un po’.
Diffidate da chiunque considera la tenerezza verso gli animali un sentimento marginale, oserà inevitabilmente la propria asprezza verso il suo simile!