Nello Maruca – Religione
Gli uomini siamo uguali: Sono dinnanzi a Dio, però.
Gli uomini siamo uguali: Sono dinnanzi a Dio, però.
Perché si è perduto il paradiso? L’uomo mangiando ciò che non doveva, ha cominciato a pensare di essere diventato, grazie a questo cibo, superiore al suo creatore, più arguto, più capace, più fortunato, più dotato. Ha cominciato a fare lui il casting della vita, sulla scia di quello che aveva già trovato pronto, prendendosi pure quello come frutto dei suoi talenti, distribuendolo tra i figli. Ma mi chiedo, se qualcosa di simile capitasse anche al creatore, diventerebbe tutto un circolo vizioso?
È l’uomo che fa la religione, e non è la religione che fa l’uomo.
Non posso immaginare un Dio che premi e punisca gli oggetti della sua creazione, i cui fini siano modellati sui nostri – un Dio, in breve, che non è che un riflesso della fragilità umana. Né posso credere che un individuo sopravviva alla morte del suo corpo, sebbene gli animi deboli nutrano tali opinioni per paura o per ridicolo egoismo.
Le difficoltà familiari si discutono in casa.
Chi ostenta ricchezza ha scarso giudizio.
Chi, per malasorte, precipita nel pozzo e riesce ad uscirne, quello è il vero uomo.