Jean de La Bruyére – Religione
Un bigotto è quello che sotto un re ateo sarebbe ateo.
Un bigotto è quello che sotto un re ateo sarebbe ateo.
Dio non può perdere niente, perché ha sempre dato tutto e la sua vita è, appunto, questo dono infinito che Egli è.
Io sono l’alfa e l’omega, il primo e l’ultimo, il principio e la fine.
Il mio Dio è arrivato scalzo: aveva i piedi di un fanciullo e gli occhi fragili di una madre che aveva pianto, guardava oltre, senza dirmi una parola; profumava di mare e ad ogni mia richiesta mi rispondeva con un sorriso. Un giorno chiesi al mio Dio: dove ti posso pregare? E lui mi rispose: ho bisogno di piccoli gesti, ho bisogno che tu cammini su di me leggera e ti accorga che la mia chiesa è la volta celeste i miei altari sono montagne di boschi, gli animali i miei angeli. Tu stai vivendo in me ed io in te. Non ho bisogno di parole. Ho bisogno di silenzi d’amore.
La fede è la chiave che apre un dialogo profondo, intenso e costruttivo con Gesù.
Niente è vostro, tutto è di Dio, costruire confini non vi aiuterà a niente. Dio stesso distrugerà i vostri confini e le vostre paure tramite voi stessi!
Dio: una malattia dalla quale immaginiamo di essere stati curati perché nessuno ai nostri giorni ne rimane vittima.