Gianni Conte – Religione
Si arriva a credere nel bene solo dopo aver conosciuto il male.
Si arriva a credere nel bene solo dopo aver conosciuto il male.
In qualunque modo lo guardo, come l’Assoluto, l’Inconoscibile, l’Essere Supremo, il Creatore, il Giudice, l’Indifferenziato, Dio mi sembra sempre umano, troppo umano.
Oh Signore (se c’è un Signore), salvate la mia anima (se ho un’anima).
Un giorno sarò parte di Te, sarò parte della Tua “infinitezza”del Tuo universo d’anime di defunti, sarò ubiquo,perché Tu sei l’insieme di tutte le anime e dei pensieri umaniche si saldano, si fondono fra loro.Tutti saremo parte di Te, non bestemmiamolo, potremmo offendere nostro Padre.Saremo in ogni luogo, non saremo più materia, conosceremo il futuro potendo guardare il passato, conosceremo il destino dell’uomo, lo scopo della vita, perché saremo Dio.Per ottenere questo, che è la perfezione,dovremo attendere la morte.
Non so se io credo, ma come invidio il credo assoluto di alcuni. Quella certezza che lui c’è e che vincerà per forza il bene.
Chi non crede in Dio non crede in se stesso!
Di fronte alle avversità:- gli ebrei piangono;- i cristiani tacciono;- i musulmani gridano.Nel conflitto fra ebrei e musulmani, chi ne paga le conseguenze sono i cristiani.Grazie a Gesù Cristo Israele non è più il popolo prediletto di Dio.La speranza dell’umanità è la Chiesa: unico garante dei diritti umani sul pianeta terra.La sopravvivenza dell’Europa e dell’umanità in generale: i valori cristiani.