Emilio Fornasa – Religione
Ci vuole fede per credere in Dio. Ce ne vuole di più per credere nel caso.
Ci vuole fede per credere in Dio. Ce ne vuole di più per credere nel caso.
Sofferenza non significa essere incatenati da un destino crudele; ma solo docili creature nelle mani del Padre.
Dio si conosce meglio nell’ignoranza.
La sostanza che intendiamo essere per sé sommamente perfetta e nella quale non concepiamo assolutamente nulla che implichi un qualche difetto o limite di perfezione, si chiama Dio.
La fede è il senso del cuore come la vista è il senso dell’occhio.
Un singolo pensiero di gratitudine innalzato al cielo è la preghiera più perfetta.
Quando si uccide chi si sa migliore, e si rende fratelli nella croce solo per prendere possesso dell’eredità, la ricchezza, materiale e spirituale, quei fratelli e il loro Dio, che temeva di perdere il suo potere, non dovrebbero lamentarsi delle conseguenze che ha il Male compiuto… se sono veri uomini. Se sono delle piattole è un’altra questione.