Giovanni Melucci – Religione
Il riconoscere i propri peccati appartiene solo a chi riesce a confessarsi prima con se stesso e poi con Dio.
Il riconoscere i propri peccati appartiene solo a chi riesce a confessarsi prima con se stesso e poi con Dio.
Dio è la verità, Dio è la vita, Dio è la via, Dio è Gesù Cristo.
La bestemmia è la cosa più insulsa che uno possa dire, perché se non crede in Dio perché offendere le persone che ci credono? Se, invece ci crede, ha ancora meno senso dato che offende il suo Dio. Ma in ogni caso invece che offendere un qualcosa guardiamo la nostra impotenza le nostre colpe e i nostri rimedi. La bestemmia è una scusa come può esserlo la religione, riprendiamoci le nostre responsabilità.
La fede è il primo grado dell’Illuminazione.
Non è sempre vero che un cristiano isolato sia un cristiano in pericolo.
I miracoli così come definiti dalla chiesa non esistono. Esistono invece manifestazioni straordinarie “miracolose” come guarigioni improvvise anche molto eclatanti; ma questo non è dovuto ad un intervento “divino”, bensì alla straordinaria capacità, all’enorme intensità con la quale il “miracolato” crede nella sua guarigione per cui questo avviene. Queste straordinarie capacità, questa incrollabile fede, sono doti rarissime negli esseri umani. La quasi totalità degli individui pur desiderando, anche intensamente, che avvenga il “miracolo” della loro guarigione, purtroppo, nello stesso tempo no ne sono convinti; ci sperano ma non ci credono. Al contrario di quei pochissimi che vogliono e credono, senza tentennamenti, con tutte le loro forze nella loro guarigione. Per quello che riguarda i miracoli sanciti dalla chiesa; qualcuno ha detto: non credo nei miracoli; ci crederò soltanto quando un arto amputato ricrescerà. Ma questo non si è mai verificato!
La barbarie non trova spazio nel costituendo regno dei cieli.