Tertulliano – Religione
La religione di un uomo non è di danno né di aiuto ad un altro.
La religione di un uomo non è di danno né di aiuto ad un altro.
La principale fonte dei conflitti odierni tra le sfere della religione e della scienza sta tutta in questa idea di un Dio personale. Nella lotta per il bene morale, i maestri della religione debbono avere la capacità di rinunciare alla dottrina d’un Dio personale, vale a dire rinunciare alla fonte della paura e della speranza, che nel passato ha garantito ai preti un potere così ampio.
Morire per le proprie convinzioni teologiche è l’uso peggiore che si possa fare della vita.
Per lui l’ignoranza non è una scusa. E al tempo stesso Egli ci perdona sempre, perché ci dà sempre la possibilità di pentirci.
Noi non siamo Cristiani. Cristiano vuol dire, nel loro linguaggio, uomo.
La religione non è un errore popolare; è una grande e istintiva verità, sentita dalla gente ed espressa dalla gente.
Noi ti lodiamo e ti benediciamo. Signore, per il tuo amore ricco di misericordia.