Giorgio Manfrin – Religione
Tra l’uomo e Dio c’è una distanza enorme… la religione.
Tra l’uomo e Dio c’è una distanza enorme… la religione.
Il miracolo è destinato ad essere creduto da coloro che hanno avuto il dono della fede. E a non esserlo, da coloro che questo dono non l’hanno avuto.
Dato che la fede negli dèi non è stata imposta né da una qualche autorità, né da una consuetudine né da una legge, ma è fondata sull’unanime consenso di tutti, se ne deve necessariamente dedurre che gli dèi esistono dal momento che ne possediamo il connaturato o, per meglio dire, l’innato concetto. Dato quindi che ciò che il naturale consenso di tutti gli uomini ammette non può non essere vero, siamo costretti a convenire che gli dèi sono una realtà.
Penso che Dio sia soprattutto giusto e che non sarà possibile barare con lui. Conteranno le intenzioni, buone o cattive, che ci hanno spinto a fare qualcosa, e non gli effetti dei nostri atti.
Figli miei, Maria è la scala dei peccatori, la mia più grande fiducia, la ragione della mia speranza.
Dio sta per mandare suo figlio sulla terra, egli ama noi talmente tanto che sacrifica suo figlio nei dolori umani il piccolo Gesù nasce povero, come la grande maggioranza degli uomini sulla terra, nasce da una giovane madre semplice e altruista, da una padre lavoratore e protettivo, Dio affida suo figlio nelle mani di due persone puri di cuore! Dio manda suo figlio sulla terra per noi, deve sacrificarsi solo per amore, il piccolo Gesù nasce per amaretutti i popoli della terra! Chiede solo di essere amato. Ma verrà crocifisso.
La religione, per definizione, è integralista, mentre la scienza vive nel dubbio, nella ricerca della verità.