Novalis – Religione
Per l’uomo veramente religioso niente è peccato.
Per l’uomo veramente religioso niente è peccato.
Ogni mattina, prima di intraprendere qualsiasi attività, raccoglietevi un attimo per infondere in voi pace, armonia e per unirvi al Creatore consacrandogli la giornata che inizia mediante la preghiera e la meditazione.
Attenti ai falsi predicatori, spacciatori di vane promesse, coercitori di pensieri, addestrati a intrappolare le anime dei semplici in principi e dogmi che fanno della vita una schiavitù una alienazione mentre vi parlano come colombe hanno serpi velenose invece di anime!
Dobbiamo essere sempre vigilanti, sappiamo quanto il demonio sia astuto e approfitti delle nostre debolezze cosi come aveva fatto con Gesù quando aveva fame e lo tentò. Non giochiamoci l’eternità per una semplice debolezza. Preveniamolo con la prudenza…
Se credi di amare e non conosci Dio, sei solo un illuso.
Il velo, certo, non è il costume nazionale delle egiziane né tanto meno un segno fondante dell’identità araba. Eppure negli ultmi tempi si è impregnato di una carica identitaria che va oltre l’adesione fideistica all’islam, travalica i confini della religione e si getta anima e corpo nell’appartenenza a un popolo, a una regione, a un destino.
È nato il Salvatore. Il Dio-con-noi, la parola fatta carne, è nato nel nostro cuore. Portiamolo a tutti.