Franco Paolucci – Religione
Chi ha molto non ha nulla di più che un prestito gratuito a vita concessogli dall’alto. Questo principio accompagni sempre ogni nostro pensiero.
Chi ha molto non ha nulla di più che un prestito gratuito a vita concessogli dall’alto. Questo principio accompagni sempre ogni nostro pensiero.
Ti sei chinato sulle nostre ferite e ci hai guarito donandoci una medicina più forte delle nostre piaghe, una misericordia più grande della nostra colpa. Così anche il peccato, in virtù del Tuo invincibile amore, è servito a elevarci alla vita divina.
Cammino Verso La PaceMaria Teresa scrisse una preghiera che è un adattamento della Preghiera di San Francesco e che mostra chiaramente il cammino verso la pace.”Quando ho fame, mandami qualcuno da sfamare.E quando ho sete, mandami qualcunoche ha bisogno di bere.Quando ho freddo, mandami qualcuno da scaldare.E quando sono triste,mandami qualcuno a cui dare conforto. “
Quando non si capisce nulla e la nebbia è totale; quando si dubita di sé e di tutti, il rifugio più sicuro è il Padre Nostro.
Il pensiero è una prerogativa della carne e probabilmente un mezzo per il raggiungimento di un fine cosmico. La presunzione di questo fine può preludere ad una attività sviante. La costanza del dubbio conserva integra la qualità del pensiero. Se il pensiero non evolve in azione chi pensa si amputa del futuro. La conoscenza dei nostri errori e la loro correzione sono carburante prezioso per l’esistenza. Esistere è pensare ed agire; correggersi è maestria finalizzante, la marcia è il destino inevitabile per ogni esistenza.
L’italiano medio è più fedele verso la sua fede calcistica piuttosto che verso quella religiosa, legge molti giornali sportivi, mentre raramente tocca i testi sacri e rispetta di più le regole del calcio che quelle di Dio. La cosa ironica è che si lamenta per la “blasfemia” degli atei, quando lui è il primo a fregarsene del volere del suo padre immaginario.
“Quando l’uomo” sa essere straordinario nella sua materialità terrena.La Sua anima, il Suo spirito, il Suo amore trascende alla comprensione dell’uomo: Giovanni Paolo ii: l’ultimo collante dell’umanità. Indimenticabile.