Emilio Fornasa – Religione
La religione e la politica sono troppo importanti per lasciarle in mano agli addetti ai lavori.
La religione e la politica sono troppo importanti per lasciarle in mano agli addetti ai lavori.
Il sesto giorno Dio creò l’uomo a sua immagine, poi Dio il Signore disse: Non è bene che l’uomo sia solo; io gli farò un aiuto che sia adatto a lui. Allora Dio il Signore fece cadere un profondo sonno sull’uomo, che si addormentò; prese una delle costole di lui e con la costola che aveva tolto all’uomo, formò la donna. (Genesi).Il settimo giorno Dio compì l’opera e si riposò con un profondo sonno ristoratore. Mentre Dio dormiva, il Maligno, per fargli un dispetto, fece una grande quantità di cloni della donna. Per questo chi ha la fortuna di avere per compagna una donna creata da Dio ha una vita serena e felice, piena di gioie; chi invece ha la sfortuna di avere una donna clonata dal Maligno, avrà una vita infernale, piena di dolori e disgrazie.
Una volta in risposta alla domanda: “Lei crede nel Dio di Spinoza?”, Einstein rispose così: “Non posso rispondere con un semplice sì o no. Io non sono ateo e non penso di potermi chiamare panteista. Noi siamo nella situazione di un bambino piccolo che entra in una vasta biblioteca riempita di libri scritti in molte lingue diverse. Il bambino sa che qualcuno deve aver scritto quei libri. Egli non conosce come. Il bambino sospetta che debba esserci un ordine misterioso nella sistemazione di quei libri, ma non conosce quale sia. Questo mi sembra essere il comportamento dell’essere umano più intelligente nei confronti di Dio. Noi vediamo un universo meravigliosamente ordinato che rispetta leggi precise, che possiamo però comprendere solo in modo oscuro. I nostri limitati pensieri non possono afferrare la forza misteriosa che muove le costellazioni. Mi affascina il panteismo di Spinoza, ma ammiro ben di più il suo contributo al pensiero moderno, perché egli è il primo filosofo che tratta il corpo e l’anima come un’unità e non come due cose separate”.
Se Dio esistesse veramente tutti quei casini, quelle brutte cose e schifose di questo mondo non sarebbero dovute accadere. Forse esiste, se ne sta lassù, lì a guardarci disperato. C’è chi fa o dichiara guerra in nome di Dio. Suo figlio si è fatto uccidere. A questo punto penserà “dopo duemila anni ancora non avete capito niente”.
Ho sentito troppo spesso parlare di Dio senza Dio nel cuore.
Per il Signore non sono necessarie tante parole, ma un affidamento pieno di fiducia e di speranza.
A volte non basta neppure Dio, per salvarci da noi stessi.