Massimiliano Catellani – Religione
Quando sarò in punto di morte, rivolgendomi a Dio, gli dirò: “è stato un onore ed una fortuna aver partecipato a questo gioco.”
Quando sarò in punto di morte, rivolgendomi a Dio, gli dirò: “è stato un onore ed una fortuna aver partecipato a questo gioco.”
E io ho sempre sentito dire che la religione romana è perduta, se gli uomini si mettono a pensare.
Non parlare mai di pace e di amore: un Uomo ci ha provato e lo hanno crocifisso.
Fede è ciò che riempie e muove l’uomo nel fondo, proprio laddove egli, superando se stesso, si congiunge con gli abissi dell’essere.
Padre che sei nei nostri cuori: parlaci, incoraggiaci, esaudiscici e illuminaci. Spalanca le tue braccia che son pien d’amore e di luce infinita, lievi le sofferenze degli ammalati e dei moribondi e di coloro che ne hanno bisogno, specialmente salva l’insanabile, coloro che si sono sperduti nell’oscurità. Ora figli miei ho bisogno anche del vostro aiuto e della preghiera per la salvezza di queste anime. L’aiuto che potete dare e di soccorrere il vostro prossimo quando ne ha bisogno e di condurlo nella mia casa cioè la Santa Chiesa. Gesù e la Madonna vi accoglieranno a braccia aperte, anche se avete compiuto qualche piccolo. Gesù vi benedice.
Non c’è salvezza fuori della chiesa.
Dio in realtà non è che un altro artista. Egli ha inventato la giraffa, l’elefante e il gatto. Non ha un vero stile: non fa altro che provare cose diverse.