Daniele De Patre – Religione
Ripongo una tale fiducia in Lui, che ogni volta interviene in maniera sempre più sconvolgente. Che dire, è unico!
Ripongo una tale fiducia in Lui, che ogni volta interviene in maniera sempre più sconvolgente. Che dire, è unico!
La morte di Dio segna inesorabilmente la morte dell’uomo.
Il fine della Chiesa, depositaria unica e suprema della rivelazione, resta in ogni caso quello di riassumere e risolvere la politica nella religione. Ma il fine dello Stato, di qualunque Stato degno del nome, è precisamente le stesso, rovesciato: risolvere la religione nella politica, Dio nell’uomo. Ogni Stato è anche Chiesa; l’autorità politica è necessariamente autorità morale; la storia politica si configura logicamente come “storia sacra”. I suoi fini politici sono anche morali e religiosi: comprendono e riassorbono in sé tutta la possibile morale e religione.
Cosa vuol dire Amore? A – Mors; senza morte, senza fine, unità, per sempre, eterno! Amare veramente è credere che Dio raccoglie il nostro amore e lo custodisce nel Suo eterno presente. In Lui tutto vive e niente muore, perché l’Amore è contro la morte. Per me dire “Ti Amo” significa “Tu vinci la morte”. Gesù è Amore! Ha vinto contro la morte.
Se la chiesa non è per l’uomo non è degna di fede, non può essere chiesa.
Sono tante le cose che non vanno su questa terra.Non sarò certamente io a cambiare il mondo;se nemmeno tu pensi di riuscirci, chi lo dovrà fare?Ho una proposta: siamo in due, almeno proviamoci.Qualcosa dovremo pur fare!
Il Messia arriverà il giorno dopo la sua venuta.