Silvana Stremiz – Religione
Ho vissuto Dio, ci ho creduto senza riserve, poi mi sono fatta delle domande e l’ho perso per strada, fra i tormenti della vita. E temo che una volta che lui se ne va da noi, è quasi impossibile che possa tornare.
Ho vissuto Dio, ci ho creduto senza riserve, poi mi sono fatta delle domande e l’ho perso per strada, fra i tormenti della vita. E temo che una volta che lui se ne va da noi, è quasi impossibile che possa tornare.
Non puoi insegnare a guardare oltre “vedendo”, ad ascoltare attentamente “sentendo” e poi crudelmente andartene senza pensare di fare del male.
A volte l’alba regala anche un miracolo.
La religione è ciò che trattiene il povero dall’ammazzare il ricco.
Il mistero del Natale ci dice: il Signore è la luce per tutti gli uomini della terra.
È la paura dell’incognito a fare sì che abbiamo corraggio.
Il Figlio di Dio ha dimostrato di essere potente come divinità, ma quando tutto ed egli stesso saranno consumati per sempre nei suoi desideri, risponderà anche non volendo ad una questione fondamentale: quanto valeva in realtà come uomo.