Silvana Stremiz – Religione
Ho sentito troppo spesso parlare di Dio senza Dio nel cuore.
Ho sentito troppo spesso parlare di Dio senza Dio nel cuore.
Una vita religiosa è una lotta, non un inno.
Chi spera la beatitudine eterna niente considera arduo a confronto di tale speranza.
Se esiste un Dio non sono nemmeno degno di raccogliere il suo sputo.
Tutto quello che oggi appare nero, pieno di insidie e tormenti, tutto quello che sembra toglierci il respiro, tutto il sale che sembra scorrere senza fine nella nostra anima, tutto il troppo da sopportare oggi, trova un domani dove mettersi al risposo e sorridere di nuovo.
Un’autentica fede non si sente mai minacciata dall’esterno, né ha bisogno di combattere visioni opposte. In caso contrario non è altro che una fede traballante, capricciosa, modaiola, senza effettive basi spirituali; egoistica, militante, da appartenenza politica o da squadra di calcio, che alla prima contraddizione o al primo attacco si sente offesa e si scaglia sul “nemico” con la bava alla bocca.
Non siamo noi a cambiare la verità su Dio; è Dio che cambia noi con la verità.