Silvana Stremiz – Religione
Le cose più belle le ho imparate da quei cuori “privi di Dio” ma colmi di amore e umanità. Quelli pieni di Dio sono troppo impegnati con lui per dare veramente retta al prossimo.
Le cose più belle le ho imparate da quei cuori “privi di Dio” ma colmi di amore e umanità. Quelli pieni di Dio sono troppo impegnati con lui per dare veramente retta al prossimo.
Le religioni sono come le lucciole: per splendere hanno bisogno delle tenebre.
La fede è l’uccello che sente la luce e canta quando l’alba è ancora oscura.
Dio prima di creare la vita ha dovuto combattere con mille demoni.
Le religioni cambiano: la birra e il vino rimangono.
La coscienza è la voce di Dio che ti guida sempre; in ogni attimo della tua esistenza, ti suggerisce la retta via; il giusto.
Nei confronti di Dio esistono tre distinti atteggiamenti: si può credere, sperare e sperare di non sbagliarsi a credere.