Silvana Stremiz – Stati d’Animo
Sono stanca delle persone complicate: vorrei davvero che le persone fossero ciò dicono di essere, che il nero fosse nero e il bianco fosse bianco. La vita sarebbe meno complicata.
Sono stanca delle persone complicate: vorrei davvero che le persone fossero ciò dicono di essere, che il nero fosse nero e il bianco fosse bianco. La vita sarebbe meno complicata.
Per quanto il desiderio mi sia pelle e la passione, drappo cucito a questa, mi appartiene una compostezza antica che non mi permette di osare. Per quanto le lacrime mi siano acido e per come mi stiano corrodendo da dentro, ho un asse che mi tiene la schiena dritta. Mi pervade lo sgradevole odore della resa anticipandomi il pensiero ed i passi e m’intralcia il cammino come mi fosse pietra che sa quando cadermi sul cuore, schiacciandolo, vittima sfigurata di un incidente previsto.
Io per te avrei voluto rubare al sole un raggio di luce, togliere il sale al mare, farti toccare una stella e rendere dolce ogni respiro. Ma i miracoli in questa vita non ci sono permessi, così mi limito a donarti l’immenso del mio amore.
A volte rincorriamo ciò che ci rincorre da tempo e noi neppure ce ne accorgiamo.
In fondo sono soltanto un passeggero di me stesso.
Sai che c’è di più pericoloso di un tifone? Una donna ferita, che ha scoperto le sue bugie, ha visto cadere l’armatura del guerriero. Mai aver a che fare con lei, è il peggior nemico che tu possa incontrare nel tuo cammino.
Puoi sempre” fottere“ la disperazione con un sogno.