Silvia Nelli – Religione
Di fronte a Dio siamo tutti uguali. In terra però, al suo cospetto poi ognuno salda il suo debito.
Di fronte a Dio siamo tutti uguali. In terra però, al suo cospetto poi ognuno salda il suo debito.
Do un valore all’amicizia che non è sempre paragonabile a quello che gli danno gli altri. Credo che esserci non è restare in silenzio. Credo che un vero amico capisce anche se non parli di ciò che puoi aver bisogno. Spesso non servono le parole tra due veri amici. Ci si ascolta e ci si parla anche in silenzio. Non è un dovere l’amicizia, non è qualcosa che devi chiedere. E se lo fai puoi farlo una volta poi non lo farai più e ti volterai altrove. Guardando in altri occhi e cercando altre mani da stringere, altri abbracci. Cercherai qualcuno che c’è senza che tu glielo chieda.
Amerò me stessa sopra ogni cosa. Avrò rispetto di me e ne avrò cura. Perché per far stare bene chi amo devo stare bene principalmente io. Piangere, lagnarsi, lamentarsi di ogni minima cosa. Dare sempre la colpa agli altri e non assumersi mai le proprie responsabilità non aiuta a crescere e sentirsi perfetti, ma ci rende deboli e insicuri!
La religione non è un errore popolare; è una grande e istintiva verità, sentita dalla gente ed espressa dalla gente.
Le offese e l’aggressività sono solo sinonimo di inferiorità interiore. Si porta avanti lingua e forza fisica quando si è indietro con il cervello!
La carità non si fa a nessuno. Un sentimento o c’è o non c’è. Non fingerlo e non pretenderlo. Donalo e accettalo. Non c’è ricchezza più grande per riempirti l’anima e la vita!
Ho cercato sempre e solo la mia serenità ma poi ho capito che la serenità stava dentro me e diventava felicità se la completavo con la serenità di qualcun altro.