Antonio Cuomo – Religione
La tristezza è una debolezza di chi non porta più nel cuore la Fortezza di Nostro Signore, Dio.
La tristezza è una debolezza di chi non porta più nel cuore la Fortezza di Nostro Signore, Dio.
Chi non ha ferite sulla mano può, con quella mano, toccare il veleno: il veleno non penetra dove non esiste ferita; né esiste peccato per chi non lo compie.
C’è solo una cosa più bella del guardare, il sentire.
È vero, dagli occhi che si percepisce l’anima, ma sono le lodi del cuore a farti udire l’amore.
Fra la religione e la vera scienza non esistono né parentele né amicizia, e neppure inimicizia: vivono in sfere diverse.
I ricordi sono quelle emozioni che restano al tempo.
Non racchiudono errore le parole sussurrate dal cuore.