Don Bosco – Religione
Vicino o lontano io penso sempre a voi. Un solo è il mio desiderio, quello di vedervi felici nel tempo e nell’eternità.
Vicino o lontano io penso sempre a voi. Un solo è il mio desiderio, quello di vedervi felici nel tempo e nell’eternità.
La religione è un narcotico con cui l’uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente.
Non potendo fare di noi degli umili, Dio fa di noi degli umiliati.
Cari fratelli e sorelle, dopo il grande Papa Giovanni Paolo II i Signori Cardinali hanno eletto me, semplice e umile lavoratore della vigna del Signore. Mi consola il fatto che il Signore sa lavorare ed agire anche con strumenti insufficienti e soprattutto mi affido alle vostre preghiere.
Dobbaimo confidare in Dio e che soltanto nella libertà infinita è possibile incontrarlo. Dio è la sola forza che ci tiene in vita, che regola il flusso delle aree, le orbite dei pianeti, il levarsi del sole e della luna.
Espandi l’anima tua dinanzi a questo divin sole e non temere i suoi infuocati raggi, altrimenti il bozzolo non si schiuderà e non potrà venir fuori la formosissima farfalla.
La fede è l’uccello che sente la luce e canta quando l’alba è ancora oscura.