Nicolas-Sébastien Roch de Chamfort – Religione
Soltanto l’inutilità del primo diluvio trattiene Dio dal mandarne un secondo.
Soltanto l’inutilità del primo diluvio trattiene Dio dal mandarne un secondo.
Un uomo dice “La vita è la materia che cerca di vedere e capire se stessa.”Un altro dice “La vita è la creatura che cerca di vedere e capire il suo creatore.”Ogn’uno di loro è convinto di essere nella Verità, nessuno dei due si accorge che hanno detto la stessa cosa.
Siamo umili e affidiamoci al controllo divino.
E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?
A cosa servirebbe avere una mente, se Dio non avesse dato la possibilità di riflettere.
Tutto è buono quando esce dalle mani del Creatore, tutto degenera nelle mani dell’uomo.
Credo che ognuno di noi nella vita incontri il Divino, collegandosi alla parte più profonda della sua anima. E la percezione di ciò che metafisicamente ci sfugge e ci sovrasta è molto soggettiva e dipende molto dalla sensibilità di ciascuno di noi. Rispetto le persone religiose, ma le religioni come fede organizzata non mi convincono affatto: i rituali per tutti, le icone per tutti, i santuari per tutti, i precetti per tutti, i dogmi per tutti nulla hanno a che fare con Dio. Dio è nei recessi della nostra anima, e stabiliamo con Lui un rapporto profondo ed esclusivo che non si può condividere con nessuno e in nessun rito. Dunque il fatto che io non abbia una religione non significa che io non abbia un Dio.