Cesare Pavese – Religione
È religione anche non credere in niente.
È religione anche non credere in niente.
Riposate in me credendo alla mia bontà e vi giuro per il mio amore che, dicendomi, con queste disposizioni “pensaci tu”, io ci penso in pieno, vi consolo, vi libero, vi conduco.
La sola cosa che frena Dio dal mandare un’altro diluvio è che il primo non è servito a niente.
L’uomo non è che un episodio, un momento nel destino universale.
Sii sempre semplice, perchè la vera semplicità è sempre buona e grata a Dio.
Alcune persone vivono una vita sotto stretta sorveglianza, timorosi d’incontrare qualcuno o qualcosa che possa scuotere le loro traballanti fondamenta spirituali. Quest’atteggiamento, comunque, non è colpa della religione, ma della loro limitata comprensione. Il vero Dharma va esattamente nella direzione opposta: aiuta a integrare tutte le varie esperienze della vita in un insieme significativo e coerente, bandendo così la paura e l’insicurezza per sempre.
Se la chiesa non è per l’uomo non è degna di fede, non può essere chiesa.