Cesare Pavese – Religione
È religione anche non credere in niente.
È religione anche non credere in niente.
“Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati.
Se Dio è dappertutto, è anche in me, agisce con me, sbaglia con me, offende Dio con me, combatte con me l’esistenza di Dio.
Religione: persone che vanno in chiesa sperando che Dio controlli le presenze.
Ci sono degli atei che sono cristiani senza volerlo, come ci sono cristiani che sono atei senza saperlo.
Dio perdona. Io di più.Per esempio mi son battuto per il parto indolore.
Nell’Islam non esistono costrizioni. Nessuno ha il diritto di obbligarvi a dire preghiere, né Dio né vostro padre. Quindi siete liberi, pensateci; la cosa fondamentale è non rubare, non mentire, non picchiare chi è debole e chi è malato, non tradire, non calunniare chi non ha fatto nulla, non maltrattare i propri genitori e soprattutto non commettere ingiustizie.