Antonio Recanatini – Religione
Dovremmo inventarci un altro Dio per la povertà e la miseria, non per far torto alle divinità esistenti, solo perché esse sono tutte impegnate a favorire unicamente i ricchi.
Dovremmo inventarci un altro Dio per la povertà e la miseria, non per far torto alle divinità esistenti, solo perché esse sono tutte impegnate a favorire unicamente i ricchi.
Non bisogna giudicare il buon Dio da questo mondo perché è uno schizzo che gli è venuto male.
Esiste una causa morale del mondo, per proporci uno scopo finale, conformemente alla legge morale; e per quanto questo scopo è necessario, altrettanto necessario ammettere quella causa: cioè che vi è un Dio.
Il numero sette rappresenta la pienezza di Dio.
Nessuno può conoscere Dio se prima non conosce se stesso.
La bontà è l’unico investimento che non fallisce mai.
Se la chiesa non è per l’uomo non è degna di fede, non può essere chiesa.