Sergej Esenin – Religione
Ho vergogna di aver creduto in Dio, ma mi duole di non credervi più.
Ho vergogna di aver creduto in Dio, ma mi duole di non credervi più.
Guai ai soli se non sono, nella loro solitudine, moltitudine contro la moltitudine. Moltitudine di virtù contro moltitudine di tentazioni. Quando poca è la virtù, occorre fare come quest’edera molle: afferrarsi ai rami di alberi robusti, per salire.
Se parliamo sempre noi, come possiamo pretendere di ascoltare la voce di Gesù? Allora silenzio.
Il miracolo è destinato ad essere creduto da coloro che hanno avuto il dono della fede. E a non esserlo, da coloro che questo dono non l’hanno avuto.
Per quanto il pentolone sia alto, grosso e profondo ciò che fa Satana resta comunque senza il coperchio!
Chi prega si occupa della cosa più importante di tutte.
Le religioni cambiano: la birra e il vino rimangono.