Elena Usai – Religione
Non conta in chi credi, ma perché lo fai.
Non conta in chi credi, ma perché lo fai.
Il rischio per gli uomini così come per le nazioni, fa parte del gioco di Dio.
Se imparassimo a pregare, se capissimo l’importanza della preghiera, se pregassimo col cuore, quanti doni riceveremmo dal Signore!
Per quanto possiamo cadere, mai potremo precipitare al di sotto delle braccia di Dio.
Io allora ho proclamato i morti ormai trapassati più beati dei vivi ancora in vita e più beato di entrambi chi non esiste ancora e non ha ancora visto il male perpetrato sotto il sole.
La povertà evangelica, pur essendo un atteggiamento dello spirito ha bisogno di esprimersi anche in atteggiamenti concreti.
L’abitudine nasce dal senso di soddisfazione interiore e dalla rinuncia alla continua ricerca.