Roberto Gervaso – Religione
Non c’è bisogno che Dio ci ami: basta che ci guidi.
Non c’è bisogno che Dio ci ami: basta che ci guidi.
A volte gli atei sono tali perché nascono in luoghi troppo religiosi, anzi sono gli unici veri atei, gli altri sono solo ridicoli ignoranti.
Senza la Sua volontà niente a questo mondo può nascere ed esistere.
Lotta. Capirai molto presto che il nemico è in agguato, ma tu lotta. Ti sentirai solo, triste, abbandonato. Capirai che non si vive solo di coccole e di abbracci, ma si cresce, si combatte, si affrontano prove più grandi di te. Troverai persone ipocrite, persone che non avranno fiducia in te, ma tu volgi lo sguardo a Dio e fa sì che lui senta il tuo grido, e poi lotta, perché Dio sarà con te, e alla fine di questo lungo viaggio vincerai la tua battaglia!
La croce ingloba il male e lo trasforma in Amore.
Dio c’è, Dio c’è, Dio c’è! I poveri di animo e molte menti eccelse credono soltanto nella scienza e in ciò che è tangibile, da poter toccare con mano, ciechi e sordi davanti alla maestosità e grandiosità del creato; irriducibili incalliti peccatori, atei. Ma anche costoro, incongruenze e contraddizioni della natura umana, nel momento cruciale del trapasso invocano e chiedono perdono a Dio padre onnipotente.
Non ho ancora capito se il mondo mi va troppo largo o troppo stretto.