Roberto Gervaso – Religione
Non c’è bisogno che Dio ci ami: basta che ci guidi.
Non c’è bisogno che Dio ci ami: basta che ci guidi.
E se Dio avesse inventato la morte per farsi perdonare la vita?
Il buon cristiano deve stare in guardia contro i matematici e tutti coloro che fanno profezie vacue. Esiste già il pericolo che i matematici abbiano fatto un patto col diavolo per oscurare lo spirito e confinare l’umanità nelle spire dell’inferno.
Si parla di pace, d’amore, di perdono, di tante cose buone. Si parla, si parla, si parla. Ma la realtà è che il mondo è malato, sta correndo verso la distruzione e la morte, solo perché rifiuta l’unica medicina, l’unica soluzione, Cristo Gesù.
Tutto il mondo non può contentare il nostro cuore; solo Dio lo contenta.
Santa Chiara: patrona dei tintori, San Bernardino da Siena: protettore dei pubblicitari e dei pugili, San Biagio: invocato contro le malattie infettive e le balbuzie, Sant’Agata: protettrice contro tutti i pericoli, Santa Barbara, martire di Nicomedia: invocata contro i fulmini, gli incendi, la morte improvvisa, patrona della marina e dell’artiglieria (condannata alla decapitazione che dal padre doveva esser effettuata fu salvata dal fulmine che colpì il genitore incenerendolo).Ma questo non è il Paganesimo tanto vituperato e affogato nel sangue?
Ci sono momenti in cui due amici devono sapersi dare del “lei”.