Natalia Ginzburg – Religione
La fede non si deve portare cone una bandiera sventolante, ma piuttosto come una candela tremolante sotto la pioggia e il vento.
La fede non si deve portare cone una bandiera sventolante, ma piuttosto come una candela tremolante sotto la pioggia e il vento.
Davanti a Dio il tuo dovere dev’essere assolto di cuore, perché sia gradito.
Perché Dio non potrebbe essere una donna?
Ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita (poiché la vita si è fatta visibile, noi l’abbiamo veduta e di ciò rendiamo testimonianza e vi annunziamo la vita eterna, che era presso il Padre e si è resa visibile a noi), quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. La nostra comunione è col Padre e col Figlio suo Gesù Cristo. Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia perfetta. Questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che ora vi annunziamo: Dio è luce e in lui non ci sono tenebre.
Nemmeno il potere dell’Altissimo può trasformare il male in bene, e il bene in male. Può provare e riprovare a deformare il vaso, il vasaio. Non cambia la natura sostanziale di ogni atomo dell’universo e delle sue dimensioni, senza condannare ad una lenta estinzione lo stesso universo… dove abita lo stesso Altissimo. Tutti mondi e dimensioni sono collegati strettamente tra di loro, al di là di questi non ne esistono altri. Non è il vaso che glielo dice. Un vaso non può parlare.
L’amore del Signore non è competitivo con gli altri amori, anzi li conferma, li rafforza.
Dio creò l’uomo a sua immagine: ciò vuol dire che fu probabilmente l’uomo a creare Dio secondo la propria immagine.