Silvana Stremiz – Religione
Non credere non è una malattia, non ci rende né migliori né peggiori.
Non credere non è una malattia, non ci rende né migliori né peggiori.
La bibbia ci rivela il carattere del nostro Dio con esattezza e dettagli senza rimorso. È forse la biografia più accusatoria che sia mai stata stampata. Al confronto rende Nerone un angelo.
L’idea di un Dio personale è un concetto antropologico che non sono capace di prendere seriamente.
Io sono circondato da preti che ripetono incessantemente che il loro regno non è in questo mondo, eppure allungano le mani su tutto quello che possono prendere.
Amo vivere da Dio, ho la casa sempre libera.
Il vero credente non chiude mai le “porte” al non credente.
Nella vita non basta ascoltare i saggi consigli del prossimo per non commettere errori. Perché come dice un vecchio proverbio solo sbagliando s’impara.