Silvana Stremiz – Religione
Non credere non è una malattia, non ci rende né migliori né peggiori.
Non credere non è una malattia, non ci rende né migliori né peggiori.
Dio c’è. Ma temo sia incazzato.
Io posso anche perdonarti, ma tu riuscirai a perdonare te stesso?
Capisci che ti sei innamorato quando i battiti hanno improvvisamente “un nome”.
Insegnami a cercarti e a mostrarti a me che ti cerco. Io non posso cercarti se tu non m’insegni, né trovarti se tu non ti mostri. Che io ti cerchi desiderandoti, che ti desideri cercandoti, che ti trovi amandoti, e che ti ami trovandoti.
A volte il dolore è un nodo nell’anima. E i nodi dell’anima non si sciolgono mai del tutto.
Il pugno del nemico è sicuramente più sincero della carezza di qualche amico.