Silvana Stremiz – Religione
Non credere non è una malattia, non ci rende né migliori né peggiori.
Non credere non è una malattia, non ci rende né migliori né peggiori.
Anche chi non guarda in faccia nessuno per andare avanti. Dovrà cprima o poi guardare se stesso e non è cosa da poco.
Le religioni cambiano: la birra e il vino rimangono.
È violenza anche costringere il prossimo a vivere.
La beneficenza appaga in primo luogo lo stesso benefattore.
Non è amore se non osi fino in fondo.
L’amico è quello che ti strappa il sorriso quando il tuo cuore piange.