Silvana Stremiz – Religione
Non credere non è una malattia, non ci rende né migliori né peggiori.
Non credere non è una malattia, non ci rende né migliori né peggiori.
Il cammino verso la spiritualità è diverso per ciascun uomo; l’importante è che la devozione sia autentica. Ci sono credenti che recitano in Chiesa intere preghiere imparate a memoria delle quali non capiscono le parole.
Il tempo è un cerchio che si stringe, fino a non lasciarci più spazio.
La luna è la lampada del cielo notturno e la fedele guardiana d’ogni essere vivente; comprese le pietre.
Un giorno spero di trovare Dio, per ora cercherò di trovare la strada giusta!
Le parole che contano partono dal cuore, per arrivare al cuore.
Amare “l’indifferenza” è un suicido.