Silvana Stremiz – Religione
Credere in Dio non ci dà il permesso di giudicare.
Credere in Dio non ci dà il permesso di giudicare.
Il mio cliente non ha alcuna fretta. Dio ha tutto il tempo del mondo.
Sarò giudicato per l’operato, non per la religione che ho abbracciato.
Le cose che contano stanno scritte in fondo alla nostra anima.
Sono spesso più religioso in un giorno di sole…
Anche nelle favole, ad un certo punto qualcuno piange.
Non può cessare di essere solo perché in Suo nome vengono commesse orribili immoralità o brutalità inumane. È tollerante. È paziente, ma anche terribile. È l’essere più esigente del mondo e del mondo che verrà. Adotta con noi lo stesso metro che noi usiamo con il nostro prossimo, uomini e bestie.