Silvana Stremiz – Religione
Credere in Dio non ci dà il permesso di giudicare.
Credere in Dio non ci dà il permesso di giudicare.
Troppe volte ci arrendiamo alle prime difficoltà della vita. Sta a te non farlo.
Che nessuno si intrometta nelle faccende altrui in riferimento alla religione, e che a ciascuno sia consentito di accostarsi alla religione che gli aggrada.
Certamente tutti abbiamo la nostra croce da portare. Non è leggera, però, anche lentamente bisogna assolutamente trascinarla. Abbiamo una meta, davanti a noi: c’è Qualcuno che ci attende, non deludiamolo. Con la santa pazienza ma fiduciosi, umilmente ma convinti. Lui ci aspetta!
L’amore ci rende migliori o peggiori, raramente restiamo uguali.
Penso che Dio sia soprattutto giusto e che non sarà possibile barare con lui. Conteranno le intenzioni, buone o cattive, che ci hanno spinto a fare qualcosa, e non gli effetti dei nostri atti.
Dio non ha scritto il suo messaggio solo nella Bibbia. Lo ha fatto anche sugli alberi, sui fiori, tra le nuvole e le stelle.