Domenica Borghese – Religione
Alla fine di ogni giorno siamo solamente io, Dio e la realtà. Io che parlo a Dio e Lui che mi risponde attraverso la realtà che vivo.
Alla fine di ogni giorno siamo solamente io, Dio e la realtà. Io che parlo a Dio e Lui che mi risponde attraverso la realtà che vivo.
Il fine della Chiesa, depositaria unica e suprema della rivelazione, resta in ogni caso quello di riassumere e risolvere la politica nella religione. Ma il fine dello Stato, di qualunque Stato degno del nome, è precisamente le stesso, rovesciato: risolvere la religione nella politica, Dio nell’uomo. Ogni Stato è anche Chiesa; l’autorità politica è necessariamente autorità morale; la storia politica si configura logicamente come “storia sacra”. I suoi fini politici sono anche morali e religiosi: comprendono e riassorbono in sé tutta la possibile morale e religione.
La domanda non è se Dio esiste.La risposta potrebbe essere cercarlo.
Mente ReligiosaSe il tuo Essere è alla ricerca o ha trovato la dipendenza da:un Maestro – una Chiesa – un Altare – una Reliquiasalmodiando preghiere ripetitive.Oppurenega tutto ciò per una Ideologia di Stato o Personalerecitando motti o slogan ripetitivi;in Te dimora una Menteche crede o non crede nella Religione.Se il tuo Esserevive nel respiro dell’Esistenzacondividendo e rispettando consapevolmentein semplicità la propria e le infinite vitecreate nel divenire della Natura,in Te dimora una Mente Religiosa.
Se Dio ti chiama rispondi subito. La conversione non va rimandata ma deve essere pronta e gioiosa.
Dio ti chiama per nome ed il suo invito è fatto di tenerezza e di amore.
Le religioni portano l’uomo dal mondo reale in una dimensione irreale dove sarebbero domiciliati tutti gli dei, le anime dei defunti e anche Biancaneve, Pinocchio e i sette nani.