Giorgio Manfrin – Religione
Cos’è la vita se non il tentativo di fare un piccolo passo verso il Padre.
Cos’è la vita se non il tentativo di fare un piccolo passo verso il Padre.
Il legame è canonico, ma il cuore è laico.
Date un abbraccio e fate una carezza a chi non vi vuole bene e vi tratta male in ogni senso. Ditegli: ti voglio bene; forse ci vorrà del tempo, ma ogni gesto d’amore trasformerà i loro cuori di cemento in terra fertile.Chi vuole la pace anche nelle famiglie deve imparare a cambiare “l’io” per amare il “tu”.Sorridete e siate sempre allegri, fidatevi di ciò che vi dico, chi ha veramente fede deve andare incontro a chi non vive il vangelo e fargli capire che invece il vangelo va soprattutto vissuto nei fatti, nelle azioni, in tutto ciò che facciamo nella vita.Gesù non parla solamente, Gesù fa.
Il fatto di essere stati ricevuti male da qualcuno non ci incoraggia certo ad invitarlo e a trattarlo con affetto e amicizia. Eppure, è con amore che il Figlio di Dio ha risposto all’odio dell’uomo.
La chiesa ha sempre insegnato a dare, viceversa come avrebbe fatto a ricevere?
Ho vissuto Dio, ci ho creduto senza riserve, poi mi sono fatta delle domande e l’ho perso per strada, fra i tormenti della vita. E temo che una volta che lui se ne va da noi, è quasi impossibile che possa tornare.
Così, questo mito della caduta è, in contrasto con le intenzioni dello scrittore e del suo Dio, il mito del trionfo dell’uomo: un doppio e tragico trionfo, perché l’uomo ha conquistato la conoscenza, e perché ha avuto il coraggio di pagarla con la morte. Senza volerlo, l’autore della Bibbia ha scritto una pagina degna del mito di Ulisse nell’Inferno di Dante. Nel pessimismo ebraico-cristiano il diritto alla conoscenza si paga con la morte e la dannazione: ma è un diritto che l’uomo si è storicamente acquisito, e che nessuno può togliergli: parola di Dio.