Michele Acanfora – Religione
La vera fede acquieta l’anima e produce una forza interiore capace di condurci oltre l’immaginabile.
La vera fede acquieta l’anima e produce una forza interiore capace di condurci oltre l’immaginabile.
Non esitiamo a dire che un bambino è cristiano o che è musulmano, quando in realtà sono troppo piccoli per comprendere argomenti del genere. Eppure non ci sogneremmo mai di dire che un bambino è keynesiano o marxista. Con la religione, invece, si fa un’eccezione.
Cosa vuoi fare da grande? Da grande voglio fare il Papa, così potrò girare tutto il mondo, essere famoso, riverito ed ascoltato, e allo stesso tempo non fare un tubo.
C’è una dimensione in cui davvero ci si sente liberi e in pace con se…
Non fiutiamo ancora il lezzo della divina putrefazione? Anche gli dèi si decompongono! Dio è morto! Dio resta morto! E noi lo abbiamo ucciso! Quanto di più sacro e di più possente il mondo possedeva fino ad oggi, si è dissanguato sotto i nostri coltelli.
Dio non entrerà nella tua vita perché Egli è già nella tua vita, e fare finta come se non vi fosse, non gli impedisce di esserci.
Se tutti noi pensassimo ad abbellirci interiormente, come ci preoccupiamo di farlo esteriormente: vivremmo in una società meno superficiale. Se fossimo attratti da ciò che ci appaga in modo vero e puro, non continuando ad aggrapparci avidamente a cose effimere: saremmo più felici e meno in lotta con noi stessi.