Michele Acanfora – Religione
Più si è lontani dalla fede e più si è deboli nell’affrontare l’arduo cammino della vita.
Più si è lontani dalla fede e più si è deboli nell’affrontare l’arduo cammino della vita.
Dio è morto e l’uomo moderno l’ha ucciso.
Chi teme la misericordia di Dio è solo chi legge nel cuore il dispiacere di aver ferito un altro figlio di Dio. Chi si sente in colpa verso qualcuno sa di aver l’anima macchiata di ingiustizia e vive nel peccato. Io ho un solo dispiacere: non aver fatto abbastanza per chi aveva bisogno.
Essere prete è incompatibile con gli abusi sessuali.
La fede non deve essere scontata, ma qualcosa di profondo che nasce dentro di noi. Diversamente non ha senso.
Le nostre vecchie religioni, che non impongono all’uomo il gioco di alcun dogma, si prestano a interpretazioni tanto varie quanto la natura stessa, e lasciano che i cuori austeri si foggino, se lo vogliono, una morale più alta, senza costringere le masse a precetti troppo rigidi per evitare che ne scaturiscano subito costriuzione e ipocrisia.
La preghiera di chi si umilia penetra attraverso le nubi.