Giuseppe Catalfamo – Religione
Dio perdona. Io di più.Per esempio mi son battuto per il parto indolore.
Dio perdona. Io di più.Per esempio mi son battuto per il parto indolore.
Siccome negli ultimi momenti della creatura umana, il prete, profittando dello stato spossato in cui si trova il moribondo, e della confusione che sovente vi succede, s’inoltra, e mettendo in opera ogni turpe stratagemma, propaga coll’impostura in cui è maestro, che il defunto compì, pentendosi delle sue credenze passate, ai doveri di cattolico: in conseguenza io dichiaro, che trovandomi in piena ragione oggi, non voglio accettare, in nessun tempo, il ministero odioso, disprezzevole e scellerato d’un prete, che considero atroce nemico del genere umano e dell’Italia in particolare. E che solo in stato di pazzia o di ben crassa ignoranza, io credo possa un individuo raccomandarsi ad un discendente di Torquemada.
Se si crede negli esseri umani, si crede in Dio: è il primo passo e il più difficile.
Preti e prostitute si danno a tutti e non amano nessuno.
I miracoli sono accidenti propizi, cause naturali troppo complicate per essere veramente capite.
A tali sciagure ha potuto indurre la religione.
L’uomo che crede in Dio, a cui nulla è impossibile, raggiunge vette altissime.