Valeriu Butulescu – Religione
Gange. Ti puoi purificare nel più inquinato fiume, se hai abbastanza fede.
Gange. Ti puoi purificare nel più inquinato fiume, se hai abbastanza fede.
La conoscenza è fatta di una materia più dura di quella della fede sicché, quando si urtano, è la fede a spaccarsi.
Siccome negli ultimi momenti della creatura umana, il prete, profittando dello stato spossato in cui si trova il moribondo, e della confusione che sovente vi succede, s’inoltra, e mettendo in opera ogni turpe stratagemma, propaga coll’impostura in cui è maestro, che il defunto compì, pentendosi delle sue credenze passate, ai doveri di cattolico: in conseguenza io dichiaro, che trovandomi in piena ragione oggi, non voglio accettare, in nessun tempo, il ministero odioso, disprezzevole e scellerato d’un prete, che considero atroce nemico del genere umano e dell’Italia in particolare. E che solo in stato di pazzia o di ben crassa ignoranza, io credo possa un individuo raccomandarsi ad un discendente di Torquemada.
Dio? Un’invenzione dell’uomo evuluto che continua ad evolversi in base alle esigenze.
C’è sempre dentro di noi la tentazione di non accettare di essere salvati gratuitamente.
Dicono che alla fine Dio perdonerà tutti, ed è proprio lì il problema.
Un quadro in una chiesa è come una candela in una stanza buia, serve a vedere meglio. È il ponte tra noi e Dio. Ma non è una candela protestante o cattolica. È una candela e basta.