Albert Einstein – Religione
L’uomo incontra Dio dietro ogni porta che la scienza riesce ad aprire.
L’uomo incontra Dio dietro ogni porta che la scienza riesce ad aprire.
Chi volge altrove l’orecchio per non ascoltare la legge, anche la sua preghiera è in abominio.
Dio ha creato la Verità con molte porte, per accogliere ogni credente che bussi.
Chiunque si accinga a eleggere se stesso come giudice del vero e della conoscenza è affondato dalla risata degli dei.
Nell’aridità e nel vuoto l’anima diventa umile. L’orgoglio di un tempo sparisce quando in se stessi non si trova più nulla che dia l’autorizzazione a guardare gli altri dall’alto in basso. L’anima deve considerare l’aridità e il buio come buoni presagi: come segni che Iddio le sta al fianco, liberandola da se stessa, strappandole di mano l’iniziativa.
Che altro sono ancora queste chiese, se non le fosse o i sepolcri di Dio?
Dopo il Giudizio Universale Dio incontra Carl Marx: “Ah, tu sei quello che mi ha dato tutte quelle preoccupazioni nel XX secolo. Visto che hai sempre detto che io non ci sono, sarai condannato a farmi da portinaio. E quando non vorrò essere disturbato sei autorizzato a dire Dio non c’è.”