Jacques Bénigne Bossuet – Religione
La meditazione è l’occhio dell’anima.
La meditazione è l’occhio dell’anima.
L’intenzione dello Spirito Santo essere d’insegnarci come si vadia al cielo, e non come vadia il cielo.
Ho studiato attentamente e per lunghi anni la Bibbia, ed il più grande risultato ottenuto è quello di diventare agnostico!
Se Dio avesse voluto dei burattini, ci avrebbe correlato di corde invece Lui ci ha lasciato liberi, resta a noi la scelta della via che rende, degno il nostro cammino.
Ma se i morti sono in Paradiso, perché portare i fiori al cimitero?E se malauguratamente fossero all’inferno perché illuminarli con futili lumi di cera? Potrebbero forse guardarci indignati?Se l’anima vive ed è invisibile non sarebbe meglio rimembrarli col pensiero anch’esso invisibile e intoccabile?E se l’anima sopravvive alla morte perché li chiamiamo defunti?
“L’Uomo non si è evoluto, è stato creato”!Ai quesiti “come da chi o da cosa, per chi o per cosa”, troveremo risposte rivelatrici proseguendo la nostra scrupolosa indagine.Toccheremo inevitabilmente il delicato terreno della religione, e sicuramente non sarà facile, per il credente di qualsivoglia Dio, procedere nella lettura e nell’accettazione di ciò che scrivo. Per quel che mi riguarda, lo so già, sono percorsi talvolta dolorosi, ma che mi hanno portato alla convinzione che su tutto vi è un’energia suprema, una grande intelligenza universale che tutto crea. Ha creato l’universo, le sue leggi, le sue creature e finanche coloro che hanno creato l’uomo, così come oggi è.
Gli uomini sono esseri deboli ed imperfetti e bisogna avere la forza di accettare che non daranno mai la gratificazione che ci aspettiamo. Senza gratificazione neanche tu, che sei più di un uomo, potresti vivere. Solo un Dio potrebbe reggere un simile peso e, per quanto tu ti sforzi non sarai mai un Dio. Io credo che se un Dio un giorno deciderà di farsi carico di tutto questo peso, sarà questa la causa della sua morte.