San Daniele Comboni – Religione
La fede è l’unico mezzo, anche il più sicuro, contro la schiavitù, perché insegna che la libertà dei figli di Dio è per tutti.
La fede è l’unico mezzo, anche il più sicuro, contro la schiavitù, perché insegna che la libertà dei figli di Dio è per tutti.
L’amore del Signore non è competitivo con gli altri amori, anzi li conferma, li rafforza.
Diffida dei bravi predicatori, di solito nemmeno loro credono in ciò che predicano.
Il motivo per cui l’uomo fa cosi spesso scelte sbagliate è che guarda molto a quello che potrebbe ottenere oggi e poco a quelle che potrebbero essere le conseguenze nel domani, Dio invece che è molto più saggio e guarda più avanti di noi, ci consiglia sempre ciò che porterà tanto frutto domani, ma che può comportare pazienza, difficoltà o delle rinuncie oggi a beneficio di tutto il nostro futuro. Non a caso la Bibbia dice “non ti appoggiare sul tuo discernimento ma confida nel Signore”, facciamoci furbi.
Preferisco un laico buono che un credente vendicativo.
La salute è lo stato di cui la medicina non ha nulla da dire; santità è lo stato di cui la teologia non ha nulla da dire.
Tutta l’arte è un vaneggio, la politica è un vaneggio; i supermercati e le autostrade, la scienza e la letteratura, la filosofia e la guerra. La religione è un vaneggio, le chiese e le sigarette. L’amore è uno dei vaneggi più grandi. Noi stessi siamo un vaneggio chimico che sta in piedi e parla per non so quale tipo di miracolo. Siamo arte, la terra è arte e un vaneggio perché l’universo è un vaneggio enorme. Questo stesso commento è un vaneggio, ma qualcuno potrebbe considerarlo poetico e quindi arte. Secondo me è arte tutto quello che contiene l’impegno di una qualsiasi parte del cervello e i sentimenti, soprattutto gli ultimi perché sono un vaneggio del cervello e aiutano a produrre arte, più grande è il sentimento, più grande è il vaneggio, più grande è l’opera. Oggi mi andava di pensarla così, domani potrei anche pensarla in modo diverso, ma credo di no, ne sono quasi certo.