Luciano Pacomio – Religione
L’amore del Signore non è competitivo con gli altri amori, anzi li conferma, li rafforza.
L’amore del Signore non è competitivo con gli altri amori, anzi li conferma, li rafforza.
La coscienza è un Dio per tutti i mortali.
Un credente che si rispetti, qualora gli dimostrassero l’effettiva esistenza di Dio, dovrebbe smettere di credere.
È proprio la religione vera quella che non occorre professare ad alta voce per averne il conforto di cui qualche volta – raramente – non si può fare a meno.
Qualora tentassero di entrare in voi pensieri e sentimenti estranei, o perfino negativi, obbligateli a mettersi al servizio del mondo divino, a lavorare per il Signore, come voi stessi avete deciso di fare. È cosi che tutti gli animali che vengono a cibarsi nel vostro giardino interiore saranno soggiogati dal pensiero dominante che li terrà sotto controllo.
La fede ha bisogno di una base, e questo si basa su una conoscenza approfondita di ciò che deve essere creduto. Credere, non solo guardare, è necessario comprendere.
Dio non ti mette mai di frontea nulla che tu non possasuperare con le tue sole forze.