Karl Marx (Carlo Marx) – Religione
La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. È l’oppio dei popoli.
La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. È l’oppio dei popoli.
È proprio nel momento in cui smetto di credere che la mia fantasia viene meno.
Che altro è la superbia, secondo la definizione di un santo, se non l’amore della propria superiorità?
Gli dei sono più forti degli uomini.
Io definisco l’ateo come a una persona che entra in una casa, trova una tavola imbandita di cibi succulenti, approfittando ne mangia a sazietà, e poi dice a e stesso: Chi ha preparato questi cibi non esiste.
Non angustiatevi troppo per i vostri errori, non temete la morte che trascina tutto via lentamente, sappiate che questo è partito da una volontà più potente dell’uomo, e i suoi errori, soprattutto quando compie il male, segue maggiormente la volontà di Dio senza saperlo. Spiegato nero su bianco.
Se Dio se ne va dal nostro cuore, forse è semplicemente perché non ci ha mai veramente abitato.