Walter Di Gemma – Religione
La differenza tra noi e Dio è che lui crede in noi.
La differenza tra noi e Dio è che lui crede in noi.
Gli dei mandano dei segni a volte.
Senza il purgatorio e l’inferno, il buon Dio non sarebbe che un povero re.
Io, Giovanni Paolo II, figlio della nazione polacca… io successore di Pietro dico a te, vecchia Europa, con un grido pieno di amore: ritrova te stessa!
Grazie a Dio sono ateo.
Un uomo senza fede è… il mare oscuro e tenebroso senza il faro luminoso.
Non percepiscono, non comprendono, il loro istinto si è addormentato. Non coltivano, non hanno spirito, anche quando sono spiritosi. Con quella smania del “tutto e subito”, con presunzione si auto-eleggono a “soluzione” della tua vita. Prima ti amano, e poi t’insultano, prima ti bramano, poi ti disprezzano, perché non amano che con lo stomaco, tra tonfi e brividi che molti illudono. Questo è l’amore del nuovo secolo, del “devi amarmi” come un oracolo, mentre nel cuore un sentimentucolo, gli s’intravede con il binocolo.